giovedì 1 maggio 2008

POVOLETTO - LAVORI A VILLA PITOTTI: MEGLIO GLI ANZIANI CHE I FOSSILI




Tra pochi giorni a Povoletto inizieranno i lavori di ristrutturazione di Villa Pitotti per adibirla ad antiquarium e museo del fossile, lavori che comporteranno una spesa di 225.000 euro di denaro pubblico, dopo che lo stesso fabbricato, frutto di una donazione al Comune per scopi socio-assistenziali era stato ristrutturato come servizio residenziale e diurno per anziani autosufficienti, con un investimento di un milione e mezzo di euro. Per reperire tali fondi, interamente a carico del Comune, dal momento che la Regione non finanziava opere limitate alla ricezione di persone autosufficienti, dieci anni fa venero contratti mutui al 7% e perfino aumentata l’I.C.I. dal 4 al 5,5 per mille.

Oggi la modifica onerosa della destinazione d’uso e la conseguente vanificazione di gran parte delle opere realizzate in precedenza è il fallimentare epilogo di un progetto che già nel ’97 aveva trovato la forte perplessità del sottoscritto, che si rifiutò di votarlo in consiglio comunale, ritenendolo inadeguato alle reali necessità della popolazione.

Ora l’idea dell’antiquarium, scaturita dall’attuale amministrazione comunale, cioè di una struttura di scarsissima utilità sociale e dunque causa di un secondo e ben più grave spreco di risorse, sembra più un escamotage per uscire da una situazione di stallo e mettere gli amministratori al riparo da eventuali sanzioni della Corte dei Conti, che un’opera pubblica razionalmente programmata.

Non possiamo perciò che condannare questa iniziativa, della quale i cittadini sono stati pochissimo informati, mentre restano in gran parte irrisolti i problemi degli anziani non autosufficienti e dei loro familiari, sui quali grava pressoché totalmente il peso dell’accudimento di persone in situazione di handicap.

Altri comuni, anche più piccoli del nostro, da anni hanno battuto la strada dei centri diurni per persone disabili, gestiti in modo consortile e in accordo con l’Ambito socio assistenziale.
Perché da noi questo non può succedere?

Oliviero Paoletti
Italia dei Valori di Povoletto